Raccolta di stupidaggini sulla Tunisia

Raccolta di stupidaggini sul trasferimento in Tunisia dei pensionati Italiani

stupidaggini sul trasferimento in Tunisia
Raccolta di stupidaggini sul trasferimento in Tunisia

Questa raccolta di stupidaggini sul trasferimento in Tunisia dei pensionati Italiani sicuramente chiarisce punti importanti.
Per facilitare la comprensione delle indicazioni errate sul trasferimento in Tunisia dei pensionati, i brani estratti da vari siti sono in corsivo.
Inoltre sono evidenziati da un bordo in rosso.
Le informazioni inesatte o errate sono isolate dal contesto.
Sono in grassetto ed in verde, le vere stupidaggini sono in rosso.

Primo estratto pieno di inesattezze e informazioni errate

Richiedere la carta di soggiorno e dimostrare di aver effettivamente spostato la propria residenza in Tunisia.
Per quanto riguarda la carta di soggiorno, la relativa domanda deve esser presentata presso la stazione di polizia competente nell’aerea di residenza prescelta (ad es. Tunisi, La Marsa, Hammamet).
Il rilascio della carta di soggiorno (provvisoria) avviene a vista e

dopo 2/3 mesi è possibile ritirare quella definitiva.

La carta di soggiorno è valida per ventiquattro mesi con la

possibilità di rinnovarla ogni anno.

Per quanto riguarda l’indirizzo di residenza,

i funzionari consolari

chiedono, oltre la carta di soggiorno, il contratto di locazione annuale.
L’apertura di un conto corrente bancario

o postale tunisino,

ove dovrà essere accreditata la pensione, è richiesta anche per avere la carta di soggiorno ed é necessario effettuare un

versamento iniziale non inferiore a 5.000 euro.

Importante adempimento é la dichiarazione doganale del denaro importato dall’Italia e va

fatta all’arrivo a Tunisi.

Vediamo quali sono le indicazioni errate

…dopo 2/3 mesi è possibile ritirare quella definitiva.

A meno di miracoli, dovrete certamente attendere 5 o 6 mesi…

…possibilità di rinnovarla ogni anno.

Questo dimostra senza possibili dubbi profonda incompetenza: gli Italiani rinnovano il permesso la prima volta per due anni, la seconda per quattro poi per otto e via così…

…i funzionari consolari

Vorrei capire cosa c’entrano i funzionari consolari.
Il permesso di soggiorno si chiede all’Ufficio Stranieri tunisino di competenza.
Se poi parliamo invece di registrare la propria residenza in Tunisia, l’ufficio competente è quello dell’A.I.R.E. all’Ambasciata Italiana di Tunisi…

…o postale tunisino

Senza dubbio questa è una vera stupidaggine.
Un ufficio postale non rilascerà mai l’attestazione bancaria necessaria per richiedere il permesso di soggiorno!

…versamento iniziale non inferiore a 5.000 euro.

Anche questa è una vera bufala, il conto corrente si apre anche a zero.
Basterà documentare che su quel conto verrà certamente fatta accreditare la pensione italiana.
Certo che se fosse vera questa indicazione, non avrei mai ottenuto il mio permesso di soggiorno, già rinnovato due volte (e ora vale quattro anni…)
La procedura è semplice e sicura.

…fatta all’arrivo a Tunisi

Questa è indubbiamente una svista minore, tuttavia la dichiarazione doganale va fatta dove si arriva, non obbligatoriamente a Tunisi.
Ad esempio, se si arrivasse in auto dall’Algeria (cosa possibilissima se si desidera fare un bel giro), la dogana sarà quella in frontiera.

…continua…
E, resti tra noi, indovinate da quali siti ho preso queste ed altre indicazioni errate che vedremo nella continuazione?

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