Nuova vita in Tunisia per i pensionati Italiani

É possibile una nuova vita in Tunisia per i pensionati Italiani?
Vediamo di dare qualche risposta a questa interessante domanda.

Una nuova vita in Tunisia per i pensionati Italiani

Nuova vita in Tunisia per i pensionati Italiani
Tunisia una nazione per cambiar vita

I problemi dell’età pensionistica

Chi sceglie la Tunisia vuole sicuramente trovare risposte ad alcune esigenze fondamentali.
Le principali sono senza dubbio di tipo economico.
Una pressione fiscale eccessiva sulle pensioni in Italia, riduce in modo significativo il reddito dei pensionati.
Se a questo aggiungiamo un costo della vita decisamente elevato, a volte la sopravvivenza diventa difficile.
Anche le cure mediche, pur con i vantaggi di una sanità pubblica gratuita, riservano sorprese sgradevoli per le cure specialistiche e dentarie.
Un altro aspetto che spesso rende la vita difficile, è il ritmo convulso, soprattutto nelle grandi città.
Ad una certa età, anche questo è certamente un problema di rilievo.

Le risposte che trovi in Tunisia

Una nuova vita per i pensionati Italiani in Tunisia, propone valide risposte a questi problemi.
La defiscalizzazione della pensione già riesce a modificare vantaggiosamente la situazione economica.
Ricordiamo che questo vantaggio è disponibile sia per i pensionati INPS che per gli exINPDAP.
A questo incremento monetario, si aggiunge un costo della vita di sicuro contenuto, ben lontano da quello in Italia.
Esiste tuttavia un altro aspetto da non sottovalutare.
Il ritmo della vita, se si evitano poche grandi città come Tunisi, Sfax e Sousse, scorre in modo molto calmo e rilassato.
Un esempio tipico è il commercio di vicinato, che aiuta a reperire quanto necessario a pochi passi da casa, senza servirsi obbligatoriamente dei Supermercati.

La salute in Tunisia

Dal punto di vista economico, anche la sanità non costituisce un grosso problema.
Una visita specialistica raramente supera i 40/50Dinari.
Esami del sangue completi si aggirano sui 260 Dinari.
Comunque ricordo che esiste una convenzione Italia/Tunisia (ITN/9), che consente il rimborso di larga parte delle spese.
Con tale convenzione, il CNAM tunisino rilascia un carnet per sconti sulle visite e/o esami, anche gratuiti.
Purtroppo, unico neo, gli exINPDAP non possono aderire a tale convenzione.
Anche le cure dentarie sono molto economiche.
Per fare alcuni esempi un’estrazione va dai 35 ai 45 Dinari, una ricopertura in resina costa circa 100 Dinari.
Sono sicuramente prezzi ben lontani da quelli a cui siamo abituati in Italia!

Come scoprire gli altri vantaggi

Senza dubbio questi sono i punti essenziali, che possono spingere verso una nuova vita in Tunisia per i pensionati Italiani.
Ed ora, anche se mi scuserete l’ovvietà, altri vantaggi si potranno scoprire… scoprendo la Tunisia!

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