Vivere in Tunisia, una bella vita da pensionato

Vivere in Tunisia una nuova vita da pensionato ti aspetta!
Ma davvero è tutto semplice?
Un piccolo riassunto di regole per la vita di tutti i giorni…

Vivere in Tunisia una nuova vita da pensionato

Far la spesa per vivere in Tunisia

La spesa in Tunisia è un passatempo divertente!
Tenendosi lontani dai Supermercati, che hanno ormai assunto un taglio molto europeo, si ottengono due risultati interessanti.
Certamente la prima constatazione è che i prezzi sono più bassi.
Di sicuro su frutta e verdure ci sono differenze davvero rilevanti.
Anche sul pesce e sulle carni il risparmio, pur minore, è assicurato.
Tuttavia, spesso non si risparmia anche su quel che dovrebbe essere il punto di forza della grande distribuzione.
Scatolame, carta per uso casalingo e vari altri prodotti imballati, non garantiscono risparmi apprezzabili.
Necessariamente bisogna verificare i prezzi quasi uno per uno.
Per chi si trasferisce a vivere in Tunisia per ottimizzare il suo potere d’acquisto, la grande distribuzione non offre risparmi apprezzabili.
Di certo si trovano prodotti altrimenti difficili da reperire: puntate su quelli, come i vini (assenti nei negozi di vicinato).

Acquisti al supermercato

Anche uno scatolame che per un italiano è quasi irrinuncibile si trova al supermercato: i pomodori pelati sono molto difficili da reperire nei negozietti.
Stesso problema per le confezioni per pizza, lievito, bicarbonato, zucchero a velo ed altri prodotti, non importantissimi ma spesso irrinunciabili.
Strano a dirsi, le confezioni di caffé italiano da 250 grammi, a cui siamo molto legati, o non si trovano o sono carissime.
In alcuni negozietti, invece, riusciremo a trovarle a buon prezzo!

I negozi di vicinato

Allora andiamo a farci un giro nei piccoli esercizi: personalmente trovo divertente mescolarmi ai tunisini, osservare cosa e come acquistano!
Il rovescio della medaglia sarà la pazienza che toccherà impiegare, ma scopriremo prodotti tipici e possibilità culinarie davvero interessanti.
Sicuramente un esempio è l’ harissa, una preparazione a base di peperoncino aglio e altre spezie, che può insaporire carni e verdure.
Con il suo utilizzo in cucina, personalmente ho quasi eliminato il sale, con l’approvazione incondizionata di reni ed arterie!
Inoltre, chi vive nella zona del Cap Bon, trova la migliore della Tunisia, e cercando bene la trovate anche di piccoli produttori che la confezionano in vasi di vetro, al miglior rapporto qualità/prezzo!
Certamente nei piccoli esercizi scoprirete il vero volto della Tunisia, e la convenienza vi sorprenderà positivamente!

Ma come andiamo a fare la spesa?
Quando non è possibile usare un’auto privata, non disperiamo!
Il servizio di taxi in Tunisia, perlomeno nelle zone popolose, è davvero capillare.
Di certo, chi è abituato al tassametro in Italia rimarrà stupito dai prezzi delle corse.
Infatti è necessario capire un semplice meccanismo.
Se chiamate un taxi per farvi portare ad un indirizzo preciso, effettivamente pagherete a tassametro.
Tuttavia, anche in questo caso, bisogna percorrere davvero molta strada per arrivare a cifre importanti: sotto i dieci chilometri difficile superare i 10 dinari (attualmente meno di tre euro…).

I taxi di linea

Esiste una soluzione diversa se fate tragitti che collegano dei punti fissi, dove stazionano dei taxi “di linea“.
Un esempio pratico: dal mercato di Hammamet, in centro, al Carrefour di Nabeul, si percorrono circa 10 chilometri.
Questi luoghi sono collegati da taxi che fanno sempre il percorso nei due sensi.
I quattro posti a disposizione vengono occupati su richiesta durante il viaggio.
In questo caso, pur avendo il tassametro inserito, pagherete l’attuale tariffa di 1 dinaro e 100 millesimi, indipendentemente da dove salirete e scenderete.

I louage

I “louage” sono un’alternativa, praticamente sconosciuta da noi.
L’articolo è in francese, ne traduco le parti essenziali.
Si tratta di minibus a 9 posti, certamente sfruttatissimi come chilometraggio, che fanno percorsi fissi a bassissimi prezzi.
Tuttavia, per muoversi, gli 8 posti disponibili per i passeggeri devono essere al completo.
Ne consegue che in alcuni orari capita di aspettare parecchio altri passeggeri.
L’alternativa è pagare i posti vuoti: a quel punto si parte!
Comunque i “louage” sono anche famosi per la loro pericolosità, dovuta a scarsa manutenzione, sfruttamento estremo della meccanica e velocità sempre eccessive…
Conosco persone che hanno perso più di un congiunto per incidenti stradali con questi mezzi…
Vedete voi!

Autobus e ferrovia

Sulle linee principali, il servizio di autobus è di buon livello, a prezzi sempre molto bassi.
Sono mezzi abbastanza comodi, normalmente con aria condizionata. Non accettano passegeri al di sopra del numero di posti a sedere.
Ottima cosa, ma bisogna arrivare con un certo anticipo sull’orario.
Anche qui si tende ad avere comunque i posti tutti occupati, con qualche ritardo sugli orari.
Decisamente meno interessante il servizio ferroviario, molto limitato nella copertura territoriale.
In pratica si va da Tunisi verso sud, raggiungendo la costa a Nabeul e proseguendo poi fino a Sousse.
Prezzi anche qui davvero contenuti: Tunisi – Sousse in prima clase 10.400 Dinari (sono circa 150 chilometri e tre ore di viaggio).

Vivere in Tunisia una nuova vita da pensionato vuol dire anche pagare acqua, luce e gas.
Sembra facilissimo, vero?
Beh, anche qui meglio avere qualche accortezza!
Sembra strano, ma ad esempio gli uffici della “Sonede“, che distribuisce l’acqua potabile, non comunicano tra di loro.
Ne deriva che, se pagherete all’ufficio X una bolletta che fa capo al territorio dell’ufficio Y, rischierte il distacco!
Provato sulla mia pelle.
Risolto grazie all’intervento dei vicini tunisini, che molto gentilmente hanno spiegato il problema all’ufficio clienti della società.

Pagare in sicurezza

Quindi, o pagate in posta, con un piccolo sovrapprezzo, o andate a pagare all’ufficio competente per territorio.
Stesso discorso vale grosso modo per la “Steg“, che fornisce corrente elettrica e gas di città.
Naturalmente, questi pagamenti possono essere fatti tramite Banca.
In questo caso, dovete però essere gli intestatari della fornitura, oppure farlo fare dal proprietario dell’abitazione.

Infine, ultima avvertenza pratica, ma certamente molto importante.
La scelta della Banca va fatta con attenzione.
Vivere in Tunisia comporta essenzialmente due incombenze obbligate.
Ricevere i bonifici con puntualità è essenziale, per maggiore tranquillità!
Davvero odioso non sapere mai quando verranno accreditati i nostri soldi…

A chi rivolgersi

Qui non è il caso di fare della pubblicità, tuttavia ci sono Banche che rubano letteralmente sulla valuta.
Approfittano del fatto che i bonifici arrivano dall’estero!
Alcune altre rientrano nella normalità, due o tre giorni per la disponibilità.
Ma esiste anche almeno un Istituto che fornisce l’accredito e la valuta come in Italia!
L’ho trovato dopo un poco di prove, e spero prosegua in questa politica di correttezza.

Il cambio

Inoltre, capita spesso, specialmente nei primi mesi, di cambiare euro in dinari.
Per il cambio, due indicazioni.
Prima di tutto in Banca non si possono cambiare euro (a meno che non arrivino con bonifico, naturalmente).
Se avete del contante e volete cambiare in Banca, è necessario possedere un’attestazione doganale di entrata della valuta.
Ovviamente, questo vale anche per aprire un conto: niente attestazione, niente versamento.
Cambiare è comunque possibile presso i cambiavalute, piuttosto numerosi, specialmente nelle località turistiche.
Anche il tasso di cambio normalmente è abbastanza vantaggioso.

Con questi semplici accorgimenti, vivere in Tunisia una nuova vita da pensionato sarà un poco più semplice!
Perché non provate?
A presto!

5 pensieri riguardo “Vivere in Tunisia, una bella vita da pensionato

  • 27 Marzo 2019 in 7:14 PM
    Permalink

    Grazie delle tue spiegazioni…molto importanti

    Risposta
    • 27 Marzo 2019 in 10:29 PM
      Permalink

      Faccio il possibile per chi desidera trasferirsi in Tunisia! Grazie del commento!

      Risposta
  • 2 Aprile 2019 in 5:08 PM
    Permalink

    gentilmente potrebbe fornire il nome della banca ? sarebbe utile per molti se si comporta in maniera professionale. Grazie

    Risposta
    • 2 Aprile 2019 in 8:01 PM
      Permalink

      Mi perdoni, forse a Lei sfugge il significato della parola “professionalità”. Nessun problema, a tutti capita una piccola distrazione. Rimediamo.
      La Treccani riporta questa definizione di “professionalità”: professionalità s. f. [der. di professionale]. – 1. non com. L’avere carattere professionale: p. di un’attività, l’esercizio di tale attività come professione. 2. Qualità di chi svolge il proprio lavoro con competenza, scrupolosità e adeguata preparazione professionale: avere, non avere p.; mancare di p.; possedere un alto livello di professionalità.
      Ora, come prima cosa, qui non svolgo alcun tipo di lavoro, anzi offro gratuitamente informazioni, che cerco tuttavia di fornire in maniera, per quanto possibile “professionale”, pur non avendo diretto rapporto con alcun tipo di lavoro.
      Ne consegue che non ho obbligo alcuno di pubblicare informazioni che possano essere interpretate come una qualsiasi forma di pubblicità, visto tra l’altro che nessuno mi offre compensi per farlo né io li richiedo.
      Figura forse su questo sito la pubblicità di qualche Banca o di qualsivoglia altra attività tunisina?
      Tuttavia, a chi in modo garbato mi richiede privatamente informazioni, quando possibile le fornisco, a mia discrezione.
      Cordiali saluti.

      Risposta
  • 4 Aprile 2019 in 2:23 PM
    Permalink

    oddio le chiedo scusa ho sbagliato a scrivere , non era rivolto a lei , bensi intendevo per professionalita la banca ! sarebbe utile se si trova una banca con personale che si comporti in maniera professionale , ma capisco che non era il caso di richiederlo qui, ribadisco le scuse davvero , mi perdoni le auguro buona giornata

    Risposta

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