Ricevere la pensione in Tunisia

ricevere la pensione in Tunisia
I pensionati Italiani in Tunisia

Come ricevere la pensione defiscalizzata in Tunisia e gli adempimenti da rispettare

Ricevere la pensione in Tunisia per tutti coloro che hanno scelto di risiedervi, richiede alcuni accorgimenti.
La prima fase è quella del trasferimento fisico della pensione dall’Italia alla Tunisia.
Trovate la richiesta on line all’INPS  qui.
In alternativa, potrete rivolgervi al patronato per ordinare il trasferimento.
Consiglio comunque di accertarsi presso Citibank dell’avvenuta comunicazione.
Il numero da contattare, non proprio facilissimo da trovare, è 00390269430693.
Fatelo con tutti i vostri dati a portata di mano!
Citibank è infatti preposta al pagamento effettivo della pensione.
Naturalmente, dovrete aver aperto un conto corrente presso una Banca in Tunisia.
Purtroppo esiste un problema di valute, alcune Banche approfittano in modo poco trasparente dei bonifici dall’estero.

Perché accreditare la pensione in Tunisia

Vedo ancora nei commenti al sito e su Facebook, molti pensionati che non hanno chiaro il meccanismo della defiscalizzazione.
Lo riassumo in breve.
Sicuramente è obbligatorio trasferire la propria residenza in Tunisia, dimorando nel Paese almeno 182 giorni su 365.
Nel caso di anni bisestili, come il prossimo 2020, 183 giorni.
Non è necessario siano continuativi, ma devono essere reali!
Di sicuro, niente giochetti per fingere una permanenza che non sia reale.
Un controllo sui visti di entrata ed uscita dalla Tunisia è molto semplice da fare!
Inoltre, questa permanenza è necessaria anche per dichiarare al fisco tunisino l’intenzione di pagare le tasse nel Paese.
Questo consente di rendere effettivo il meccanismo della defiscalizzazione.
La pensione inoltre va trasferita interamente in Tunisia, se non si desidera incorrere in pesanti sanzioni!
Se ci sono pagamenti periodici da fare in Italia, l’unica strada è un bonifico dal conto corrente in Tunisia.

L’iscrizione all’A.I.R.E.

Altro adempimento necessario è l’iscrizione all’A.I.R.E.
La comunicazione che viene inviata al Comune di provenienza in Italia, certifica l’avvenuto trasferimento della residenza in Tunisia.
Questo sarà possibile dopo aver stipulato e registrato un regolare contratto d’affitto.
A questo punto sarete nelle condizioni di ottenere la pensione in Tunisia con tutti i vantaggi che ne derivano!

Continuare a ricevere la pensione in Tunisia

Sicuramente adesso ci stiamo godendo la pensione in Tunisia!
Arriva defiscalizzata, paghiamo poche tasse, tutto va bene!
Ma, questo mese in Banca non arriva!!!
Passa un giorno passa l’altro e ci rendiamo conto che non è un semplice ritardo!
Cosa è successo?
Se capita questa brutto problema, di sicuro abbiamo scordato di fare una cosa fondamentale!
Ogni anno infatti, Citibank verifica l’esistenza in vita, con campagne scadenzate a seconda dei Paesi di residenza.
Ad esempio, questa era la campagna che riguardava la Tunisia per il 2018/2019.

Esistenza in vita cosa è

In pratica, si tratta dell’invio al pensionato di un modulo, che va compilato ed autenticato.
Fatto questo, bisogna inviarlo a Citibank per posta tracciabile (in Tunisia il servizio RapidPoste).
Chi non riceve fisicamente il modulo, ha la possibilità di richiederlo via email, stamparlo e completare ugualmente la pratica.
Ma, attenzione! NON CI DORMITE SOPRA. In mancanza della certificazione richiesta, la pensione viene sospesa senza eccezioni!

8 pensieri riguardo “Ricevere la pensione in Tunisia

  • 7 Marzo 2019 in 1:25 PM
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    Buona giornata, non è necessario che la spedizione avvenga per posta tracciabile. Ho rispedito il modulo compilato per posta ordinaria dall’ufficio postale di Hammamet. Dopo un mese ho telefonato per avere conferma dell’avvenuta ricezione, ricezione confermata. Questo mese accredito presso il cc tunisino il primo giorno (venerdì 1).

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    • 7 Marzo 2019 in 1:45 PM
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      La posta in Tunisia non è affidabile, personalmente ci ho rimesso un’ottica di un certo valore per la mia fotocamera! Preferisco la posta tracciabile, poi ognuno rischia di suo. In più su internet si ha la conferma in tempo reale. Grazie per il commento.

      Risposta
  • 7 Marzo 2019 in 10:41 PM
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    Salve nella mia pensione da inabile ex Indapt ho un mutuo che mi tolgono una rata mensile per la ricongiunzione dei contributi ho rimasto poco più di cinque anni per estinguerlo potrei venire in Tunisia adesso o devo aspettare la fine del mutuo

    Risposta
    • 8 Marzo 2019 in 8:04 AM
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      Buongiorno,
      il problema è quello della eventuale defiscalizzazione. Se Lei puo’ trasferire l’intera pensione e pagare il mutuo con un bonifico, non ci sono problemi. Se la trattenuta è invece alla fonte venendo in Tunisia la defiscalizzazione è impossibile. Infatti la pensione va trasferita INTERAMENTE per la defiscalizzazione. Se vuol venire ugualmente per approfittare del basso costo della vita deve disporre bonifici mensili per una Banca in Tunisia della parte restante, senza richiedere la defiscalizzazione.

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  • 10 Marzo 2019 in 1:02 AM
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    Per maggiore chiareźza,se si ha in corso una cessione del quinto non é possibile defiscalizzare la pensione

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    • 10 Marzo 2019 in 11:06 AM
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      In linea di principio è cosi’! Grazie del commento.

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  • 24 Marzo 2019 in 8:36 AM
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    ho sulla mia pensione, due trattenute, una per un prestito e l’altra per una riscossione coatta, quali difficoltà potrei trovare per un trasferimento in tunisia?

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    • 24 Marzo 2019 in 8:30 PM
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      Per non avere problemi la pensione andrebbe trasferita integralmente in Tunisia.
      Tuttavia esistono procedure sulla base delle quali il trasferimento è comunque possibile.
      Deve occuparsene chi svolge queste pratiche di mestiere.
      Se mi contatterà in privato, posso fornirle indirizzi utili.
      Grazie per il commento.

      Risposta

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