Costo della vita in Tunisia

Il costo della vita in Tunisia: un quadro generale

Costo della vita in Tunisia
Il reale costo della vita in Tunisia

Spesso il costo della vita in Tunisia è oggetto di discussioni, anche piuttosto animate.
Dato che ci vivo da ormai più i quattro anni, credo di avere un’opinione abbastanza precisa a riguardo.
Quanto serve al mese per vivere in Tunisia?
Cosa ci si può realmente permettere?
Quali sono le voci più influenti sul bilancio di un pensionato italiano che vive in Tunisia?

Il limite minimo per vivere dignitosamente in Tunisia

Certamente questo punto interessa molti pensionati che devono “tirare la cinghia” in Italia.
Sicuramente una pensione minima non offre grandi possibilità di sostentamento nella nostra penisola.
Ma in Tunisia, cosa diventa?
Siamo attorno ai 1760 Dinari Tunisini, ai quali andranno detratte le tasse statali sui bonifici dall’estero.
Parliamo di un netto di 1690 Dinari circa.
Per un tunisino è un buon stipendio!
Molti obiettano che le nostre abitudini di vita non sono quelle dei tunisini, ed è anche vero.
Non di meno con quei soldi in Tunisia si vive, in Italia?
Certamente concedersi un’abitazione con piscina non sarà possibile, e neppure la donna di servizio tutti i giorni.
Ma, si vive, senza eccessivi problemi.

Quali limitazioni per redditi medio bassi in Tunisia

Come ovunque, il costo più elevato per vivere è legato ai prodotti alimentari.
Tuttavia un raffronto con i prezzi italiani è impietoso: in Tunisia il risparmio si attesta tra il 50 ed il 75%.
Vanno evitati, per quanto possibile, i prodotti di importazione, in continuo aumento a causa del deprezzamento del Dinaro.
Anche in questo caso si tratta comunque di approvvigionamenti non essenziali, come pasta italiana e formaggi francesi.
La pasta italiana si trova a partire da 2.3 Dinari per 500 gr., ma bisogna sapere dove cercare, altrimenti si parte oltre i 3 Dinari.

Altri prodotti con costi elevati

Molto costosi anche i prodotti a base di carne suina, anche perché il consumo di nicchia li rende poco interessanti per la distribuzione.
Ricordo che i musulmani hanno il divieto di consumare queste carni.
Altro prodotto costoso è il vino: a prezzi bassi corrispondono prodotti scadenti.
Al di sotto dei 10 Dinari per bottiglie da 75 cl. non troverete vini accettabili.
A 15 – 18 Dinari si comincia ad avere una qualità abbastanza elevata.
I musulmani non dovrebbero neppure bere vino, ma su questo fanno spesso eccezioni…
Ognuno deciderà secondo le sue abitudini…

I prodotti più convenienti

Il costo della vita in Tunisia diminuisce soprattutto se si consumano prodotti avicoli (pollo e tacchino, uova).
I prezzi massimi per queste carni sono attualmente tra i 10 ed i 12 Dinari al chilogrammo.
Altri consumi a costi contenuti sono quelli ittici: si parte dai 2 Dinari al chilo per le sardine, per arrivare ai 14 massimi delle orate.
Poco più cari i branzini, difficili da trovare e più costose le mormore.
Se si segue un minimo la stagionalità, anche frutta e verdure hanno prezzi molto contenuti.
Ad esempio (inizio febbraio), le arance da spremuta (ma sono ottime), sono a 600/700 millesimi di Dinaro.
Quelle da tavola non superano 1.500 Dinari con punte massime di 2 Dinari.

Le utenze

Altra voce da tenere in considerazione sono le utenze.
Qui trovate un quadro complessivo per orientarvi.
Possiamo ipotizzare una spesa media di 100/140 Dinari al bimestre, senza fare particolari economie.
Evidentemente, il peso di gas, corrente elettrica ed acqua potabile incide veramente poco sul bilancio domestico.

Il costo fisso più importante

Resta da considerare il costo dell’abitazione.
In località “alla moda” come Hammamet Madia o Sidi Bou Saïd, difficile scendere sotto gli 800/1000 Dinari al mese.
Facile invece arrivare anche a 1500 ed oltre.
Tuttavia, basterà starne appena al di fuori per trovare prezzi che partono da 400/500 Dinari al mese, per abitazioni già dignitose.
Insomma, fatevi i conti su queste basi, e scoprirete quanto la Tunisia sia conveniente, anche per le pensioni più modeste…

4 pensieri riguardo “Costo della vita in Tunisia

  • 8 Febbraio 2019 in 7:01 PM
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    Vivo per oltre sei mesi all’anno ad hammamet .l’analisi mi sembra molto precisa e affidabile forse solo il prezzo dei vino fuori dalla realtà, nel senso che con 12 dinari compri ottimo vino che in Italia costerebbe il doppio. Un altro esempio di convenienza che è stata dimenticata in questo articolo,è sicuramente la benzina pari ad un terzo di spesa rispetto all’italia .

    Risposta
    • 8 Febbraio 2019 in 7:20 PM
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      Grazie per il commento.
      Il mio è sempre un discorso generale, anche io compro del vino accettabile a 11.500 Dinari, che probabilmente in Italia pagherei lo stesso prezzo o più caro, ma ho dovuto cercare parecchio.
      In quanto ai carburanti, nel sito c’è un articolo che ne parla in modo specifico, assieme ai costi delle utenze.
      Tra l’altro ad inizio articolo c’è un tag che rimanda ai prezzi dei carburanti.
      Non si può sempre ripetere tutto…

      Risposta
  • 9 Febbraio 2019 in 6:34 PM
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    spero che prima o poi riusciate a comunicare il nome di qualche avvocato che possa aiutare a disbrigare le pratiche per la soggiorno, contratto d’affitto , residenza e quant’altro, ma con prezzi tunisini.

    Risposta
    • 9 Febbraio 2019 in 7:45 PM
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      Un avvocato non serve a NULLA!
      Grazie per il contatto.

      Risposta

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