Le lagune del Cap Bon

lagune di Cap Bon
I fenicotteri rosa della laguna di Maamoura

Lagune del Cap Bon e un percorso ricco di sorprese

Le lagune del Cap Bon sono zone salmastre, divise dal mare da sottili lingue di sabbia.
Si estendono per chilometri, iniziando dalla cittadina di Maamoura, pochi chilometri a nord di Nabeul.
Già questa laguna si estende per circa 2 chilometri, di sicuro una bella passeggiata.
La vegetazione tipicamente lacustre, nasconde sorprese come lepri e fagiani.
Certamente non mancheranno avvistamenti delle principali specie di migratori.
Fenicotteri rosa, garzette e pantane tra i migratori, cavalieri d’Italia, cormorani e germani semistanziali popolano la laguna.
Questa laguna termina presso la località di Tazarka.

La grande laguna di Korba

Tuttavia, la laguna più importante e popolata è senza dubbio quella che da Korba si estende a nord per circa 8 chilometri.
Qui troveremo le stesse varietà di migratori, ma spesso in gruppi davvero numerosissimi.
I fenicotteri raggiungono gruppi che ho valutato almeno a 300 esemplari.

Una interessante opportunità di visitare questa zona è senza dubbio la strada. La C27 che porta verso Kelibia, corre sempre vicinissima alle acque delle lagune ed al mare.

Uccelli e piccole gemme naturalistiche

Le lagune del Cap Bon offrono naturalmente l’occasione di qualche scatto fotografico…
Certo non finiscono qui le cose da vedere a Cap Bon, volendo proseguire si incontra la cittadina di Kelibia.
Questa località è vicinissima all’Italia: solo 73 chilometri la dividono dall’isola di Pantelleria!
Il porto viene considerato il più importante della Tunisia per la pesca.
Lo si nota anche dalla presenza di un cantiere navale di dimensioni importanti.
Tra le cose da visitare, indubbiamente la Fortezza bizantina del VI secolo, che domina la cittadina.
Dai suoi spalti è facile scorgere Pantelleria, nelle giornate limpide.
Inoltre, per chi amasse i gusti… forti, ecco una produzione dal colore e dal sapore molto “accesi”…

I peperoncini di Kelibia Cap Bon
I peperoncini di Kelibia

Altri luoghi imperdibili di Cap Bon

Allungando il nostro percorso di una dozzina di chilometri, visiteremo Kerkouane.
Patrimonio dell’Umanità dal 1985, offre le vestigia della più importante città fenico punica del Nord Africa.
Di grande interesse il museo annesso, che testimonia la nascita della millenaria tradizione ceramica.

Anfora fenicia Museo di Kerkouane
Anfora fenicia Museo di Kerkouane

L’ultima perla del Cap Bon

Le lagune del Cap Bon e il sito UNESCO di Kerkouane, non esauriscono i tesori della regione.
Ancora un piccolo sforzo, per arrivare a Korbous, località incastonata tra ripide colline ed il mare.
A parte il bellissimo panorama, le terme di Korbous, conosciute sin dall’antichità, offrono acque sulfuree che sgorgano a temperature fino ai 70°.

Questo ne costituisce un’attrattiva sicuramente da sfruttare, per la cura di malattie respiratorie, reumatismi, malattie della pelle e tono generale dell’organismo!
Allora, si parte per visitare Cap Bon?

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