Il Tempio Capitolino di Dougga

Tempio Capitolino di Dougga
Il Tempio Capitolino di Dougga

Il Tempio che domina il sito di Dougga

Di certo, arrivando al sito, non si può fare a meno di alzare gli occhi per ammirare il Tempio Capitolino di Dougga.
Tuttavia, salendo verso questa magnifica costruzione, si notano particolari molto interessanti.
Stupisce il fatto di trovare i resti delle canalizzazioni, che, dalle cisterne, portavano l’acqua in tutte le abitazioni.
Se pensiamo che questo, a volte, è ancora un problema ai giorni nostri…

Il Tempio Capitolino di Dougga dedicato alla Triade Capitolina Giove, Giunone e Minerva

La facciata del Tempio è caratterizzata da colonne scanalate con capitelli in stile corinzio.
Le colonne sono in numero di quattro sulla facciata, e due sui lati.
Le colonne sono presenti solo nella parte esterna del Tempio.
Sicuramente siamo quindi in presenza di un tempio prostilo , e  tetrastilo per quanto riguarda la facciata.
A sua volta, la facciata è sormontata da un frontone che contiene un bassorilievo ancora ben conservato.
Vi figura l’apoteosi dell’imperatore Antonino Pio, portato in cielo da un’aquila.
Ricordiamo che l’aquila è il simbolo della potenza di Roma.

 

 

 

Gli Dei Capitolini

Il Tempio è dedicato alla Triade di Dei Capitolini (Giove, Giunone e Minerva).
Giove è la divinità suprema, padre di tutti gli Dei, che prende in sposa Giunone.
Di certo tutti conoscono l’aggettivo giunonico, dovuto all’abbondanza delle forme, specie del seno.
Giunone era infatti la Dea del parto e del matrimonio, divenuta per i Romani la protettrice di Roma.
Minerva, figlia di Giove, è la Dea del combattimento leale e della guerra per giusta causa.
Tuttavia, si può supporre che in questo caso sia rappresentata soprattutto come protetrice degli artigiani, vista la vicinanza del mercato.

Rilevanza del Tempio capitolino di Dougga

Lo stato di conservazione di questo tempio è sicuramente  notevole.
Questo, unitamente alla qualità della realizzazione, ne fa uno dei più pregevoli monumenti romani dell’intera Africa settentrionale.
Insomma, un altro ottimo motivo per visitare l’antica Thugga!

continua…

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